Ritenuta d’acconto e cassa previdenziale
Fatture e parcelle dei professionisti: ritenuta d’acconto, seconda ritenuta, contributo della cassa o rivalsa INPS e netto a pagare.
- Dove si trova
- Impostazioni → Dati dell’azienda → Ritenuta e cassa previdenziale
A cosa serve
Professionisti e lavoratori autonomi spesso fatturano con la ritenuta d’acconto, l’imposta che il cliente sostituto d’imposta trattiene e versa per te, e con il contributo della cassa previdenziale (per esempio Inarcassa o la cassa dei commercialisti) o la rivalsa INPS della gestione separata. Nanus li calcola, li scrive nella fattura elettronica e mostra il Netto a pagare.
Impostarli una volta
- Apri Impostazioni → Dati dell’azienda e trova la sezione Ritenuta e cassa previdenziale.
- Spunta Applica la ritenuta d’acconto e controlla Tipo di ritenuta (proposto
RT01Persone fisiche), Aliquota ritenuta % (proposta 20) e Causale del pagamento (proposta A · Lavoro autonomo abituale (professionisti)). - Con Aggiungi cassa o rivalsa scegli la Cassa, il Contributo %, l’IVA sul contributo (con IVA a zero anche la Natura) e se il contributo è Soggetto a ritenuta.
- Salva: questi valori vengono proposti in ogni nuova fattura e si possono cambiare fattura per fattura.
Nella fattura
- Scegli il Tipo di documento: Parcella (
TD06), Acconto su parcella (TD03) o la fattura normale. - La sezione Ritenuta e cassa previdenziale si apre già compilata con i valori dei dati dell’azienda.
- Il contributo si calcola su tutte le righe tranne le spese anticipate per conto del cliente (natura
N1). La ritenuta si calcola sulle righe con Soggetta a ritenuta spuntata, per difetto tutte tranne quelleN1, più il contributo se è soggetto. - Con Applica una seconda ritenuta (ad esempio ENASARCO) aggiungi una seconda ritenuta di tipo diverso sulla stessa base, per esempio il contributo ENASARCO degli agenti.
- L’anteprima mostra contributo, Base della ritenuta, ritenuta e Netto a pagare; le rate nello scadenzario sono calcolate sul netto.
Cosa controlla Nanus
- ritenuta indicata ma nessuna riga soggetta (errore);
- cliente privato senza partita IVA: non è sostituto d’imposta e di solito la ritenuta non si applica (avviso);
- regime forfettario: di norma niente ritenuta (avviso) e contributo della cassa senza IVA con natura
N2.2; - contributo soggetto a ritenuta in una fattura senza ritenuta; natura del contributo mancante con IVA a zero o indicata con IVA;
- seconda ritenuta senza la principale, o dello stesso tipo della principale.
Nel regime forfettario la rivalsa INPS proposta è al 4% senza IVA con natura N2.2; ricordati anche del bollo sulle fatture oltre 77,47 euro.
Domande frequenti
Le ritenute subite dove le controllo?
Nella contabilità c’è il riepilogo delle ritenute da fatture incassate, da confrontare con le Certificazioni Uniche dei clienti.
Posso togliere la ritenuta su una sola fattura?
Sì: nella sezione Ritenuta e cassa previdenziale della fattura togli la spunta Applica la ritenuta d’acconto.