Inserire i dati della tua azienda
Ragione sociale, partita IVA, regime fiscale, sede, conti per gli incassi e contatti: i dati che Nanus mette come cedente in ogni fattura.
- Dove si trova
- Impostazioni → Dati dell’azienda
A cosa serve
I dati dell’azienda diventano il cedente (chi emette la fattura) di ogni fattura elettronica e servono per la trasmissione allo SDI (Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate). Finché mancano, Nanus non prepara le fatture e avvisa: «Mancano i dati della tua azienda: compilali in Impostazioni prima di preparare le fatture».
Qui imposti anche i valori proposti nei nuovi documenti: conto per gli incassi, pagamento predefinito, spese di trasporto, ritenuta e cassa previdenziale.
Come si fa
- Apri Impostazioni e tocca Dati dell’azienda. Sullo smartphone compare prima l’elenco delle categorie, poi la categoria scelta.
- Nella sezione La tua azienda scegli Società oppure Ditta individuale / professionista: per la società scrivi la Ragione sociale, per la ditta Nome e Cognome.
- Compila Paese, Partita IVA e Codice fiscale, poi scegli il Regime fiscale.
- Nella sezione Sede inserisci Indirizzo, CAP, Comune e Provincia.
- Completa, se ti servono, Incassi, Ritenuta e cassa previdenziale, Contatti e Intermediario di trasmissione.
- Tocca Salva in alto (oppure Ctrl+S sul computer).
Sigle come paese, provincia e codice fiscale puoi scriverle anche in minuscolo: Nanus le salva in maiuscolo. Salva si attiva solo quando c’è una modifica da salvare.
I campi principali
- Regime fiscale: il codice RF della FatturaPA, per esempio
RF01Ordinario oRF19Forfettario. - IVA per cassa (art. 32-bis DL 83/2012): per chi ha un volume d’affari fino a 2 milioni di euro. Le fatture a clienti con partita IVA riportano l’esigibilità differita e l’annotazione di legge; verso i privati e con lo split payment l’IVA resta immediata. Con il regime forfettario l’opzione non compare.
- Spese di trasporto: importo aggiunto da solo ai nuovi documenti, IVA esclusa, con l’aliquota della merce venduta; con Gratis oltre un imponibile di non si applica sopra una soglia. In ogni documento puoi toglierle o cambiarle.
- Incassi: IBAN e BIC/SWIFT del conto principale, proposto nelle fatture e usato per RiBa e SDD. In Altri conti aggiungi fino a dieci conti con un Nome del conto, da scegliere fattura per fattura.
- Codice SIA, Codice CUC e Identificativo creditore SEPA: li comunica la banca e servono per le distinte RiBa e SDD.
- Pagamento predefinito: la condizione di pagamento usata quando il cliente non ne ha una.
- Ritenuta e cassa previdenziale: per i professionisti, valori proposti in ogni nuova fattura e modificabili fattura per fattura.
- Intermediario di trasmissione: solo se le fatture allo SDI le trasmette un intermediario, per esempio il commercialista. Indica Paese e Codice fiscale dell’intermediario; altrimenti come trasmittente si usa la tua partita IVA.
Cosa controlla Nanus
- La partita IVA italiana deve essere valida (cifra di controllo compresa).
- Serve la ragione sociale oppure nome e cognome.
- IBAN e BIC devono essere validi, anche quelli degli altri conti; lo stesso IBAN non può comparire due volte.
- Se aggiungi altri conti serve anche il conto principale.
- L’identificativo creditore SEPA deve avere cifre di controllo corrette (per esempio
IT66ZZZA1B2C3D4E5F6G7H8).
Con uno di questi errori il salvataggio non avviene e il messaggio compare accanto al campo da correggere.
Chi può modificarli
Titolare e collaboratori modificano i dati dell’azienda. I ruoli Amministrazione, Commerciale, Magazzino e Consultazione li vedono in sola lettura.
Domande frequenti
Se cambio indirizzo, cambiano le fatture già inviate?
No. Le fatture già trasmesse allo SDI restano come sono state inviate; i nuovi dati valgono per i documenti che prepari da quel momento.
Devo compilare l’intermediario se invio con la mia PEC?
No. La sezione serve solo se la trasmissione la fa un altro soggetto per conto tuo. Con il canale Aruba il trasmittente lo imposta Nanus da solo.