Emettere un’autofattura o un’integrazione (TD16-TD29)
Integrazioni e autofatture per reverse charge, acquisti esteri, splafonamento, omaggi e regolarizzazioni, dalla fattura del fornitore o da zero.
- Dove si trova
- Acquisti → scheda della fattura → Genera oppure Altro → Nuova autofattura
A cosa serve
In alcune operazioni l’IVA la applica chi compra: reverse charge interno, acquisti da fornitori esteri, beni estratti da un deposito IVA. In altri casi l’azienda emette la fattura a sé stessa, come per autoconsumo e omaggi o per lo splafonamento. Questi documenti si inviano allo SDI come una fattura, con un tipo documento dedicato, e Nanus li prepara riprendendo i dati dalla fattura del fornitore.
Dalla fattura del fornitore
- Apri l’acquisto registrato. Se c’è qualcosa da integrare compare Genera con il tipo proposto: TD16 per un fornitore italiano con righe in reverse charge (natura N6), TD18 per un fornitore UE, TD28 per uno di San Marino con IVA, TD17 negli altri casi esteri. Altrimenti usa Altro → Genera autofattura.
- Controlla il Tipo di documento: puoi cambiarlo, per esempio TD17 per servizi da un fornitore UE o TD19 per beni già in Italia.
- Se la fattura è in valuta estera scrivi il Cambio del giorno dell’operazione (euro per un’unità della valuta).
- Le Righe sono riprese dalla fattura, in euro: l’aliquota del fornitore se c’è, altrimenti il 22% da correggere dove serve. Per TD16 solo le righe in reverse charge, per TD21 solo quelle in N3.5.
- Controlla Serie, Numero e Data: l’autofattura segue la numerazione delle fatture (o il sezionale previsto per quel tipo).
- Tocca Emetti autofattura: si apre la fattura emessa, che invii con Invia allo SDI. Sull’acquisto compare Apri autofattura e nell’elenco Autofattura emessa.
Senza fattura del fornitore
Da Acquisti → Altro → Nuova autofattura compili il documento come una fattura: omaggi e autoconsumo (TD27), passaggi interni (TD26), fatture mai ricevute o irregolari (TD20, TD29) e gli altri casi. Per i tipi in cui il cedente è il fornitore scegli il Fornitore; per TD21, TD26 e TD27 l’azienda è sia cedente sia cessionario. In Fattura collegata e causale indichi numero e data della fattura del fornitore, se esiste, e la Causale.
Il tipo va sempre scelto
Non c’è un tipo predefinito, perché quello sbagliato viene scartato dallo SDI. Sotto il campo Nanus può suggerire il tipo in base al paese del fornitore e alle righe, oppure quello che usi più spesso (dopo almeno 10 autofatture): il suggerimento non è un errore e si accetta con Usa. Scelto il tipo, una nota ne spiega l’uso.
Cosa controlla Nanus
- Cedente e cessionario diversi per TD16-TD20 e TD29, uguali per TD21 (scarti SDI 00471 e 00472).
- Cedente estero per TD17, TD18, TD19 e TD28, italiano per TD29 (00473).
- Partita IVA del cessionario obbligatoria per i tipi che la richiedono (00475) e mai cedente e cessionario entrambi esteri (00476).
- Nel TD21 niente righe ad aliquota 0% (00474); in TD22 e TD23 un avviso per le righe senza imposta.
- La data non può precedere quella della fattura del fornitore; con valuta estera serve il cambio; senza righe da riportare l’autofattura non si emette.
L’autofattura non crea scadenze né pagamenti: serve solo all’IVA. Conta tra i documenti del piano e, una volta emessa, l’acquisto collegato non si può eliminare finché non elimini l’autofattura.
Domande frequenti
Che tipo uso per un servizio da un fornitore UE, come un abbonamento software?
Di solito TD17, che vale per i servizi da fornitori esteri, comunitari e no; TD18 è per i beni intracomunitari. Nel dubbio chiedi al commercialista.
Emetto io l’autofattura per il produttore agricolo esonerato?
Sì, con TD01 Autofattura produttore agricolo: l’azienda emette la fattura per conto del produttore.